Pensato per pianisti con già buone basi, questo metodo invita a scoprire il piano jazz in modo strutturato, già dal terzo anno di studio. Serge Troubadour inizia ponendo le fondamenta: lettura e comprensione della cifratura degli accordi, elementi di interpretazione (articolazioni, intenzioni di fraseggio) e principi di costruzione di un chorus. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per uscire da una lettura "classica" ed entrare in un gioco più idiomatico, con riflessi propri del jazz.
Il secondo approccio si basa sullo studio di diversi "cliché", quelle formule tipiche che fanno riconoscere immediatamente uno stile. Ogni capitolo guida attraverso i colori ritmici e armonici del boogie, del blues e del ragtime, per poi esplorare estetiche più moderne come il funk e il jazz-rock. Il metodo si apre anche alle influenze latine con la salsa e la musica cubana, per ampliare la tavolozza ritmica e l'accompagnamento al pianoforte.
In aggiunta alle spiegazioni, 26 brani di applicazione illustrano direttamente le nozioni viste nella prima parte, per passare dalla teoria al gioco senza attese. Troverete tra gli altri Summertime, In The Mood, All Of Me, El Manisero, Girl Talk, Misty e altri temi emblematici, ideali per lavorare sullo stile, il fraseggio e l'espressione costruendo al contempo un repertorio.