Software completo
Waves Primary Source Expander (PSE) è un plugin pensato per risolvere uno dei problemi più frequenti nel sound reinforcement e nella registrazione live: il bleed tra microfoni e l'aumento di rumore quando l'artista non suona o non canta. In concerto, il palco cambia continuamente (livello dei monitor, spostamenti, dinamica dei musicisti), e basta un microfono troppo "aperto" per scatenare feedback, sporcare il mix frontale o rendere i monitor meno intelligibili. PSE ti aiuta a mantenere un suono pulito, più stabile e controllato, conservando il carattere naturale della performance.
Oltre alla musica live, PSE è utile anche per microfoni lavalier, conferenze, set televisivi, panel e tutte le situazioni in cui si vuole ridurre i rumori ambientali e le fughe di prossimità senza dare l'impressione di un taglio brusco. L'obiettivo è semplice: mettere in evidenza la sorgente principale e mandare il resto al silenzio in modo fluido non appena la sorgente si interrompe.
PSE non è un noise gate aggressivo: è un expander calibrato per sorgenti melodiche. Quando l'interprete fa una pausa, il plugin attenua progressivamente tutto ciò che scende sotto la soglia, rispettando la sensazione di continuità e l'integrità del segnale. Risultato: meno pumping fastidioso, meno effetti di soglia udibili e un risultato più naturale su voci, chitarre acustiche, strumenti ad arco o sorgenti sensibili.
In condizioni live, la rapidità è fondamentale. PSE punta su un'impostazione diretta: si fissa una Threshold (soglia) e un Range (quantità di attenuazione). Tutto ciò che scende sotto la soglia viene ridotto dell'importo definito, permettendo in molti casi un approccio "set-and-forget": una volta impostato, si passa meno tempo a mutare tracce e più tempo a mixare.
Il bleed è un terreno ideale per il feedback: più i microfoni captano il palco, più sei costretto a limitare i livelli, correggere con l'equalizzazione o intervenire d'urgenza. Riducendo automaticamente ciò che non è la sorgente principale al momento opportuno, PSE migliora la pulizia del palco e può contribuire ad aumentare il gain-before-feedback. Questo si traduce anche in un mix più leggibile, monitor più chiari per i musicisti e meno "inquinamento" tra canali (crosstalk).
Quando la scena è rumorosa o i volumi sono irregolari, PSE offre un sidechain interno ed esterno per affinare il trigger. I filtri HP/LP (passa-alto/passa-basso) permettono di concentrare il rilevamento sulla zona utile (ad esempio la presenza della voce), evitando che elementi indesiderati attivino l'espansione. La modalità ducking aggiunge precisione nelle situazioni in cui devi "abbassare" un rumore di fondo o un bleed in modo controllato, senza perdere la semplicità del plugin.
Per accelerare le regolazioni, PSE integra dei preset di tempo di release. È particolarmente comodo quando si susseguono soundcheck, si cambiano artisti o si lavora su una registrazione multipista: si ottiene rapidamente un comportamento coerente, poi si aggiustano i dettagli se necessario.