Questa sfera di diffrazione si inserisce nella logica degli accessori di ripresa destinati a far evolvere il comportamento acustico di un microfono senza modificarne l'elettronica. Permette di ottenere maggiore versatilità da una coppia KM 130, KM 131 o KM 183, soprattutto quando l'ambiente di ripresa (riverbero, distanza, angolo) influenza fortemente il risultato.
È rivolta a ingegneri del suono, fonici e home-studisti esigenti che lavorano in acustica, musica classica, riprese ambientali, cori o strumenti acustici. È anche una scelta pertinente in stereo (AB, ORTF, coppia ambientale) quando si cerca un'immagine più naturale e una sensazione d'aria meglio controllata.
Il principio della sfera di diffrazione è influenzare il modo in cui le onde sonore interagiscono con la capsula, in particolare nelle alte frequenze. A seconda della posizione e della stanza, può aiutare a ottenere un ascolto più omogeneo, con una presenza meglio distribuita e una percezione dello spazio più leggibile, mantenendo la firma del microfono.