La True Spring Reverb SA247 si inserisce nella tradizione dei riverberi a molla che hanno definito il suono di generazioni di chitarristi: il piccolo alone nervoso dei combo vintage, le lunghe code "drip" tipiche del surf, e l'attacco caratteristico delle unità esterne a valvole. L'idea è semplice: ritrovare le sensazioni e l'impronta di uno spring autentico, godendo però di una pedale compatta, affidabile e adatta agli setup attuali (mono, stereo, preset, controllo esterno).
Questa pedale si rivolge tanto al musicista esigente quanto al chitarrista che vuole uno spring reverb di riferimento senza complicarsi la vita. Eccelle nel blues, rock, surf, americana, indie, ma anche nell'ambient quando si cerca un riverbero vivo e "organico" piuttosto che una grande hall molto liscia. Dal vivo, le modalità Preset e il controllo esterno facilitano i cambi di profondità del riverbero o di velocità del tremolo. In studio, lo stereo e la regolazione del livello aiutano a integrarlo pulitamente in una catena di effetti o in un loop.
La True Spring Reverb offre quattro regolazioni principali: Mix (dosaggio dry/wet), Dwell (densità e "spinta" dello spring), Tone (brillantezza del riverbero) e Level (livello di uscita). Particolarità molto pratica: i controlli del tremolo sono integrati in secondaria. Tenendo premuto il tasto Control In, i potenziometri Dwell e Tone diventano rispettivamente Depth (profondità) e Rate (velocità), permettendo di passare da uno spring puro a una combinazione riverbero + tremolo senza moltiplicare i comandi.
Secondo il vostro rig, potete scegliere un true bypass per un percorso del segnale il più diretto possibile, oppure un bypass buffer per preservare gli acuti e la dinamica su pedalboard carichi e con cavi lunghi. Infine, l'ingresso Control In apre la porta a una pedale di espressione, a un tap tempo compatibile o al controllo gestuale Hot Hand 3 (a seconda degli accessori), per pilotare i parametri in gioco.
Qui troviamo un riverbero a molle dal carattere molto "amp-like": un attacco definito, riflessioni dense e quella sensazione di molle che reagiscono alla vostra dinamica. Con una regolazione leggera, apporta una profondità naturale senza sommergere il suono, perfetta per infoltire un clean o dare rilievo a un crunch. Spingendo il Dwell, il riverbero diventa più presente, più "splashy", con una texture ideale per parti surf, riff aperti e linee lead espressive. I tre tremoli coprono una vasta gamma: dall'opto più spezzato, all'harmonic molto musicale (effetto di movimento ricco, quasi phaser), fino al bias più rotondo e caldo. Il tutto resta molto suonabile: la pedale risponde bene all'attacco della mano destra, e il Mix permette di mantenere precisione anche su parti veloci.