Questa raccolta propone un percorso progressivo per stabilire una tecnica solida attraverso le scale e gli arpeggi, lavorati "a memoria e al metronomo". L'obiettivo è chiaro: ancorare riflessi duraturi rafforzando la regolarità del tempo, la precisione ritmica e la pulizia degli attacchi. L'impostazione è pensata per favorire un'esecuzione stabile e controllata, senza perdere di vista la musicalità: continuità del fiato, chiarezza delle articolazioni e mantenimento della linea sonora.
Con il procedere degli esercizi, il metodo incoraggia una progressione misurabile e motivante: aumento graduale dei tempi, ascolto attivo dell'intonazione, controllo degli accenti e gestione delle dinamiche. Le serie possono essere riprese con diverse articolazioni, permettendo di affinare l'uguaglianza delle dita, migliorare la coordinazione e guadagnare scioltezza negli incastri. In pratica, si lavora tanto sulla velocità quanto sulla costanza, per ottenere un'esecuzione più fluida e sicura, sia nello studio che in contesti musicali.
Nello spirito di J. M. Londeix, questo lavoro regolare mira a riunire diversi benefici essenziali: una sonorità più omogenea, dita più regolari, articolazione più nitida, migliore tenuta del fiato, intonazione più precisa, nonché una maggiore attenzione alla qualità dell'esecuzione. Consolidando la memoria, la precisione e lo "spirito di metodo", questo quaderno diventa un vero strumento di routine tecnica, utile per costruire una base affidabile e guadagnare libertà d'interpretazione.