Software completo
Jazz Sessions SDX è un'espansione SDX pensata per produrre, arrangiare e mixare batterie jazz con un livello di naturalezza paragonabile a una sessione registrata in studio. Si rivolge a compositori, beatmaker, arrangiatori e ingegneri del suono che vogliono ritrovare la finezza del tocco con le spazzole, la precisione delle ghost notes, la respirazione dei piatti e la profondità della stanza, mantenendo la flessibilità di uno strumento virtuale in un DAW.
Che lavoriate su jazz acustico, hard bop, jazz contemporaneo, fusion, funk organico o musiche per immagini che richiedono una batteria "viva", questa SDX pone l'accento sulla gamma dinamica: dalle sfumature più delicate agli impatti netti, senza schiacciare il timbro né uniformare artificialmente il gioco. Risultato: una batteria che si colloca naturalmente nel mix, con un'identità sonora da studio immediatamente utilizzabile.
Nel jazz, la qualità del suono di una batteria dipende tanto dallo strumento quanto dal modo in cui viene registrato. Questa biblioteca è stata prodotta e registrata da James Farber, figura di spicco nel jazz, riconosciuto per la sua capacità di far emergere la vera voce acustica degli strumenti. La registrazione è avvenuta al Power Station Studio di New York, con una presa audio realizzata da Norman Garschke in diverse sale e booth, per offrire colori di stanza vari e un'immagine stereo coerente.
Per adattarsi sia alle estetiche più "old school" sia alle produzioni moderne, alcune batterie sono state registrate anche con una presa mono tradizionale. Questa opzione è particolarmente pertinente per arrangiamenti vintage, ambientazioni più compatte e mix in cui la batteria deve restare centrata mantenendo carattere.
Jazz Sessions SDX non si limita a offrire un solo kit "tuttofare". Mette a disposizione un'ampia scelta di batterie complete e configurazioni, con registrazioni dedicate a bacchette e spazzole, oltre a una batteria catturata con diversi bastoni, spazzole, hotrods, mallets e mani. Questo permette di passare da un comping sottile a un'energia più diretta, o di variare le texture senza cambiare strumento virtuale.
Il contenuto comprende un numero consistente di elementi separati (grancasse, rullanti, tom, charleston e piatti), facilitando la costruzione di kit su misura in Superior Drummer 3. Potete così adattare la batteria al brano (tempo, densità, orchestrazione) invece di forzare il brano ad adattarsi a un suono unico.
Il jazz richiede una stanza credibile: si deve percepire l'aria, la distanza e la risposta della sala, mantenendo la precisione dell'attacco. Per andare oltre un semplice stereo "room", la biblioteca offre fino a 5 microfoni di sala aggiuntivi, permettendo di costruire configurazioni che vanno da stereo ampio a setup fino a 5.1 surround (a seconda del vostro ambiente di produzione e del routing in Superior Drummer 3).
In termini di efficienza, sono inclusi 104 preset pronti per il mix. Accelerano l'impostazione nella vostra sessione: jazz intimo, suono più aperto, batteria più vicina, atmosfera più ampia o approccio più vintage. I preset sono anche un'eccellente base per imparare come è stato pensato il suono, quindi personalizzare il bilanciamento microfonico, la compressione e l'equalizzazione secondo il contesto (trio, quartetto, big band, jazz-fusion, ecc.).
La biblioteca fornisce anche una ampia selezione di groove batteria MIDI registrati singolarmente e caratteristici del genere. Ideale per iniziare un arrangiamento, testare orchestrazioni, creare variazioni dinamiche o costruire una struttura completa (intro, tema, assoli, break, turnaround) mantenendo un gioco naturale.