Questi studi condensano la filosofia pedagogica di James Stamp: se un passaggio suona intonato e bello, significa che la meccanica di esecuzione è corretta. Gli esercizi pongono il musicista di fronte all'evidenza sonora, per guidare il gesto piuttosto che appesantirlo con spiegazioni teoriche. Si lavora sulla colonna d'aria, la flessibilità dell'imboccatura, l'intonazione e la risonanza, al fine di stabilire un controllo stabile a tutte le dinamiche.
Fedele alla sua pratica in aula, Stamp faceva dialogare lo studente con il pianoforte: l'accompagnamento armonico funge da riferimento immediato, incoraggia la precisione e rivela spontaneamente i punti da correggere. Applicati alla tromba come ad altri strumenti in chiave di violino (in Do e in Sib), questi esercizi strutturano un riscaldamento efficace, prevengono le tensioni e sviluppano una sonorità piena, centrata e musicale.