Scritto da M. Gresham, professore di tromba alla Northern Kentucky University per oltre tre decenni prima del suo pensionamento nel 2009, questo metodo propone una serie di studi concepiti a partire da plain-chant tratti dal Liber Usualis. L'idea centrale è utilizzare queste melodie modali, naturalmente vocali e senza pesantezza armonica, come supporto privilegiato per formare l'orecchio, affinare l'intonazione e stabilire una linea strumentale stabile.
La ricchezza di questi studi risiede nella loro capacità di far lavorare fondamentali essenziali per il trombettista senza cadere nell'esercizio meccanico. I contorni melodici, ispirati al canto gregoriano, incoraggiano un approccio più "cantato" allo strumento: gestione del respiro sulla durata, regolarità del timbro, omogeneità dei registri e ricerca di un legato curato. Questo contesto modale valorizza anche la precisione degli incastri, la qualità degli attacchi legati e la padronanza della risonanza.
Ogni studio possiede un proprio carattere, offrendo allo studente un terreno di progressione completo rinnovando l'interesse musicale. Lavorandoli con rigore (tempo, fraseggio, dinamica, intonazione), lo studente migliora la tecnica e sviluppa una vera musicalità, sostenuta da un sapore modale poco comune nelle raccolte di studi tradizionali per tromba.