Antonio Vivaldi (1678-1741) raccoglie in "La Stravaganza" op. 4 dodici concerti pubblicati nel 1716 in due volumi da sei concerti ciascuno, dopo una prima menzione già nel 1711. Questo Volume II propone i Concerti VII a XII per violino, archi e basso continuo, in una presentazione pensata per gli strumentisti e gli ensemble attenti a un'edizione affidabile, leggibile e utilizzabile sia in prova che sul palco.
Oltre al modello del concerto per violino solista con accompagnamento d'archi, questa raccolta si distingue per una scrittura più "concertante" di quanto sembri: alcuni concerti mettono in gioco dialoghi tra solisti (secondo violino, e più in generale una concezione della virtuosità condivisa), offrendo una ricchezza di equilibrio e colori particolarmente interessante per le formazioni barocche.
La forte diffusione de "La Stravaganza" nel XVIII secolo è attestata da numerose ristampe, ma anche da un insieme importante di fonti manoscritte che propongono, per diversi concerti, versioni alternative. Questa edizione Bärenreiter tiene conto di questa tradizione testuale: include in particolare, per questo Volume II, una versione alternativa (senza viola) legata alle fonti manoscritte per il Concerto n. 11, al fine di permettere un'interpretazione consapevole e documentata.
Con la sua partitura completa, le parti separate in grande formato e il commento critico, questa raccolta si rivolge sia ai violinisti in cerca di un testo di riferimento sia alle orchestre d'archi, ensemble su strumenti antichi, conservatori e biblioteche musicali che cercano un materiale coerente, robusto e immediatamente pronto all'uso.