Il Stabat mater, composto poco prima della prematura morte di Pergolesi a soli 26 anni, si è imposto molto rapidamente come un'opera principale del repertorio sacro. Il suo impatto fu tale da ispirare persino Johann Sebastian Bach, che ne propose un adattamento in tedesco basato sul Salmo 51. La diffusione storica dell'opera, confermata da numerose copie, stampe e arrangiamenti, testimonia una popolarità eccezionale che perdura ancora oggi sia tra gli interpreti che tra il pubblico.
Questa edizione pone l'accento sull'affidabilità musicologica e sul comfort di lettura. Per la prima volta, l'autografo è stato confrontato con una partitura napoletana molto antica, verosimilmente collegata alle parti utilizzate durante la prima esecuzione. Questi confronti hanno portato ad aggiustamenti del testo musicale, i cui dettagli sono esplicitati nel commento critico. Il risultato: una partitura di lavoro precisa, ideale per affrontare l'opera con un approccio informato, beneficiando al contempo di una riduzione per pianoforte particolarmente leggibile e naturale sotto le dita.