Essere un "buon musicista" non si riduce a collezionare registrazioni, cantare in coro, suonare in un piccolo ensemble o anche dirigere: questa raccolta mette in luce un punto comune essenziale ai musicisti riconosciuti per la loro padronanza, ovvero una qualità di ascolto eccezionale. Ideato da Benoît Menut e Pierre Chépélov, questo volume pone l'ascolto al centro della formazione musicale, con un'ambizione chiara: ampliare la capacità di udito per accedere a una comprensione più fine del discorso musicale, e non solo superare un esame.
Il dettato musicale è affrontato come uno strumento imprescindibile per la costruzione dell'orecchio. Gli esercizi, tratti da un repertorio molto ampio, si basano su registrazioni curate per sviluppare un ascolto affidabile e sfumato. La progressione si sviluppa in sei capitoli, ognuno dei quali lavora su un aspetto specifico. Il capitolo Ritmo esplora dettati mono e poliritmici. Melodia propone dettati monodici e polimelodici, con un'attenzione particolare alle articolazioni della frase musicale. Armonia affronta l'ascolto intervallare verticale, il riconoscimento degli accordi come colori (cifrature) e la logica funzionale e cadenziale del sistema tonale.
La dimensione orchestrale non è dimenticata: Timbri invita a riconoscere i colori strumentali, da soli o combinati, a partire da riduzioni o partiture d'orchestra. Miscele riunisce le competenze precedenti, sul modello dei dettati a parti mancanti. Infine, Individuazione degli errori allena l'orecchio interno: confrontare ciò che è scritto con la versione corretta ascoltata, una competenza preziosa per l'interprete di fronte agli errori di partitura. Grazie al CD fornito, lo studente può ripassare, autovalutarsi e lavorare in modo autonomo, sia come supporto, recupero o come "quaderno delle vacanze" musicale.