Il Simplifier MKII si inserisce nella filosofia DSM Humboldt: offrire un'esperienza di amplificatore completa, immediata e organica, ma in formato pedale. Qui, niente menu né latenza: tutto è analogico, e ogni sezione (preamplificatore, amplificatore di potenza, cassa) si regola come su un vero rig. La versione MKII spinge il concetto più avanti con un approccio stereo molto evoluto (routing, riverbero, ritorni effetti) e una grande libertà di combinazione tra tipi di amplificatori e simulazioni di casse.
Il DSM Humboldt Simplifier MKII è rivolto ai chitarristi che vogliono un suono di amplificatore credibile senza trasportare testata o cassa: musicisti in tour, home-studisti, appassionati di pedalboard "tutto-in-uno", o chitarristi in configurazione silent stage. È adatto sia a livelli intermedi che a professionisti grazie alle sue regolazioni precise e al basso rumore.
Per quanto riguarda gli stili, copre un ampio spettro: blues e rock vintage con suoni puliti e crunch, pop e indie con una stereo ampia, o rock più nervoso basandosi sulla sezione power amp e la simulazione di cassa per dare corpo. In studio diventa un eccellente "front-end" per registrare velocemente, pulito e con coerenza di timbro; dal vivo, le sue uscite DI bilanciate facilitano la connessione diretta a un mixer o a un sistema di diffusione.
Al cuore del Simplifier MKII, la sezione preamplificatore propone tre voicing accuratamente calibrati. Il selettore PreAmp Type permette di passare da un universo all'altro: AC BRIT per alti brillanti e una sensazione tridimensionale, USA per sonorità dolci, equilibrate e molto reattive al tocco, e MS BRIT per il registro plexi, dal clean brillante al crunch incisivo.
La sezione amplificatore di potenza non è un semplice "volume di uscita": riproduce il comportamento di un push-pull a valvole, con compressione naturale, clipping e variazioni di risposta in frequenza che danno quel tocco vivo sotto le dita. Avete a disposizione strumenti essenziali per regolare l'attacco e la base: Drive dell'amplificatore di potenza, Presenza per aprire la parte alta dello spettro, e Risonanza per rinforzare i bassi e l'impatto. La scelta del tipo di amplificatore di potenza modifica la topologia del modello (valvola, polarizzazione, feedback), per adattare il "punch" e la sensazione globale alla vostra chitarra e al vostro modo di suonare.
La simulazione di cassa è progettata per essere realmente sfruttabile in situazione: due simulazioni indipendenti possono essere usate in panoramica sinistra/destra, il che aiuta a creare un'immagine stereo ampia e leggibile. Ogni lato può ricevere uno stile di cassa tramite un interruttore a tre posizioni: 1x12 combo, 2x12 o 4x12. Per affinare la texture, la manopola colore altoparlante modifica la firma medio-alta: posizione "nero" ispirata agli altoparlanti tipo combo americani (equilibrata e morbida), "blu" per medi presenti ma mai aggressivi, e "verde" per una definizione più marcata e un carattere più "rock".
Infine, il Simplifier MKII si distingue per le sue opzioni di gioco moderne: riverbero stereo integrato per arricchire istantaneamente il suono, loop effetti stereo Return per integrare i vostri effetti di modulazione/delay/riverbero mantenendo l'ampiezza, e amplificatore cuffie con controllo volume e ingresso ausiliario per lavorare con il metronomo, playback o tracce di registrazione.
Il carattere del Simplifier MKII si colloca in una zona molto ricercata: organico, reattivo e senza durezza digitale. I puliti mantengono aria e una bella separazione, mentre i crunch guadagnano densità senza schiacciarsi, con una dinamica che segue bene il volume della chitarra e l'attacco al plettro. La sezione power amp e le regolazioni di presenza/risonanza permettono di passare da un rendering "studio" più controllato a una sensazione più "cab on stage" con più spinta nei bassi e mordente negli alti.
La simulazione di cassa, abbinata alla scelta dello stile (1x12, 2x12, 4x12) e al colore dell'altoparlante, funge da vera e propria "finitura" sonora: si può ammorbidire un single coil troppo brillante, densificare una chitarra con humbucker o schiarire un mix carico, mantenendo un'immagine stereo pulita e sfruttabile sia dal vivo che in registrazione.