Progettata nello spirito del canale 4 "Red Channel" dei Revv Generator, la REVV G4 mira a una saturazione più ampia e più "tube amp-like" rispetto alla G3, celebre per il suo carattere più chirurgico e spinto nelle medie frequenze. Qui, l'idea è chiara: ottenere un suono massiccio, ricco e corposo, capace di coprire sia texture moderne molto saturate sia colori più old school, restando leggibile quando la band suona forte. La G4 può diventare la vostra distorsione principale, ma si comporta molto bene anche come complemento in una catena esistente (per esempio per rendere più corposo un canale pulito, o aggiungere un secondo colore high-gain accanto a un'altra distorsione).
La G4 è rivolta ai chitarristi che vogliono una distorsione sia potente che sfumata: rock muscoloso, hard rock, metal moderno, prog, punk e tutto ciò che richiede sustain e una solida gamma bassa. Con il gain basso, può persino servire come drive ruvido per passaggi più roots o blues-rock, a patto di apprezzare una texture densa.
In pratica, si trova a suo agio davanti a un amplificatore impostato pulito o edge-of-breakup, ma può essere usata anche come preamplificatore in una loop effetti, o in una configurazione con simulatore di cassa, sia in studio che dal vivo. Se cercate una pedale che "fa amplificatore" e che riempie lo spazio senza sparire nel mix, la G4 è la scelta giusta.
La REVV G4 offre un'ergonomia diretta ed efficace: Gain per dosare la saturazione, Volume per bilanciare i livelli, e un EQ a 3 bande (Bass / Middle / Treble) molto utile per adattare la pedale a un combo scuro, una testata brillante o un setup FRFR. Il cuore della personalità della G4 si gioca con il selettore "Aggression" a 3 posizioni: Red per una saturazione più corposa e cantabile (assoli, ritmiche pesanti), Blue per stringere le estremità e ottenere una risposta più "tight", e Off per un comportamento più classico, dinamico e aperto.
Aggiungete a ciò una custodia pensata per il palco (costruzione durevole, incisione laser, jack sul lato superiore) e un funzionamento semplice con il piede: otterrete una pedale tagliata per i pedalboard moderni, che siano 100% analogici, ibridi o orientati alla simulazione.
La G4 si distingue per un timbro corposo, una saturazione generosa e un lato "massiccio" che ricorda il comportamento di un canale high-gain di amplificatore: molto sustain, una sensazione di compressione naturale quando si spinge il gain, e una bella reattività all'attacco della mano destra. La gamma bassa è ampia (ideale per riff pesanti), mentre l'equalizzazione permette di mantenere definizione per palm mute e accordi complessi. In modalità Blue, il suono diventa più stretto e focalizzato; in modalità Red, la pedale prende una dimensione più ampia e "grossa", perfetta per lead e ritmiche spezzate.
Per quanto riguarda ispirazioni e usi sul campo, la REVV G4 è utilizzata da chitarristi come Ola Englund, Rabea Massaad, Dave Baksh, Frank Novinec e Kiko Pereira: un buon indicatore della sua capacità di passare dal rock nervoso al metal moderno, con un vero focus sull'impatto e la presenza.