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D16 Spacerek è un processore di spazio pensato per dare una dimensione credibile e viva alle tue sorgenti, sia che tu stia facendo mixaggio (voci, chitarre, batterie, synth, orchestra) sia sound design (ambientazioni cinematografiche, texture evolutive, effetti di profondità). Il suo approccio "Virtual Space" mira a una sensazione di ambiente reale fin dalle prime riflessioni, il che aiuta un suono a posizionarsi naturalmente in un campo stereo, senza dover sovrapporre più trattamenti.
Grazie alla sua struttura che separa chiaramente early e late reflections, Spacerek è anche molto efficace per creare spazi "su misura": un attacco preciso e leggibile, seguito da una coda più ampia, colorata e immersiva. Risultato: riverberi che rafforzano la percezione di distanza e dimensione dell'ambiente, mantenendo il controllo sulla chiarezza del mix.
Il motore Virtual Space Reverb genera le prime riflessioni basandosi su una simulazione dettagliata di spazi ispirati al reale. Ogni modello non si limita a un "colore" di riverbero: include anche la logica di posizionamento degli altoparlanti e dei microfoni stereo nell'ambiente, offrendo una sensazione di scena più credibile, particolarmente utile su voci, percussioni, chitarre acustiche e strumenti solisti.
Per le riflessioni tardive, Spacerek utilizza una rete di delay dinamica che si integra fluidamente con le early reflections. Ottieni una coda di riverbero densa e musicale, capace di spaziare da un'atmosfera discreta da studio a spazi più imponenti (gallerie, torri, cappelle), senza sensazione di disgiunzione tra l'inizio dello spazio e la sua diffusione.
Il doppio controllo di Pre-Delay Early e Pre-Delay Late è una vera leva di mixaggio: puoi ritardare indipendentemente l'inizio delle prime e delle ultime riflessioni (fino a 1 secondo) per preservare l'attacco di una sorgente, migliorare l'intelligibilità di una voce o creare un effetto di profondità più cinematografico. La regolazione fine in nanosecondi, microsecondi e millisecondi facilita le impostazioni precise, soprattutto su transienti rapidi (snare, clap, pizzicato, plucks).
Spacerek integra un mixer semplice per bilanciare il Direct, le Early reflections e le Late reflections. Questo approccio accelera le decisioni: puoi, per esempio, mantenere molte early per "fissare" uno strumento in uno spazio riducendo la coda, oppure minimizzare le early e aumentare le late per un riverbero più onirico e avvolgente.
Due moduli di filtraggio aiutano a integrare il riverbero nel mix senza appesantirlo. Il Tilt EQ permette di schiarire o scurire rapidamente la coda invertendo l'equilibrio bassi/acuti, mentre il Low Cut serve a pulire accumuli di medio-bassi e vibrazioni indesiderate. Il filtro può agire su mid e/o side, ideale per mantenere un centro solido pur arieggiando i lati.
Ogni modello di riverbero è preconfigurato per funzionare in Left-Right o in Mid-Side, rendendo la regolazione di larghezza e spazializzazione particolarmente diretta. Puoi così passare da un riverbero centrato e controllato a un'immagine più ampia, senza perdere coerenza nel posizionamento né equilibrio nel mix.
Spacerek offre 114 modelli che coprono spazi vari: booth, camere, hall, tunnel, cappelle, torri e altro ancora. Ogni tipo di ambiente include diverse configurazioni di microfoni e diffusione, moltiplicando le opzioni di messa in scena: vicino e intimo, ampio e arioso, o spettacolare e profondo. Utile per uniformare un mix (coerenza spaziale) o creare contrasti tra strofe e ritornelli.
Per adattarsi a tutte le configurazioni studio, Spacerek propone diverse dimensioni dell'interfaccia con supporto HiDPI. Il MIDI Learn semplifica l'assegnazione dei parametri a un controller, utile per automatizzare in tempo reale profondità, livello early/late o tonalità della coda, soprattutto in live o performance in studio.