Waves Doubler è un plugin di raddoppio e allargamento stereo progettato per creare l'illusione di più take da una singola sorgente. Si utilizza principalmente sulle voci lead (per renderle più dense e "davanti"), i cori (per abbellirli e allargarli), così come su strumenti come chitarra acustica, tastiere, archi o qualsiasi elemento mono da "aprire" nel mix.
Grazie alla sua struttura a 4 voci, Doubler può anche servire come strumento di armonizzazione leggera, micro-chorus o generatore di spazio su sottogruppi. Su bus o anche su un master, permette di aggiungere una sensazione di larghezza e imaging, con un controllo preciso per evitare di confondere il centro.
Il cuore di Doubler si basa su 4 linee di delay indipendenti, ciascuna dotata degli stessi parametri per costruire un raddoppio su misura. È possibile impostare delay brevi per un addensamento "studio" molto naturale, o spingere il valore fino a 100 ms per effetti più spaziali e marcati.
Ogni voce dispone di modulazione di pitch (profondità e velocità) per introdurre micro-variazioni simili a una doppia presa reale. Aggiungi poi il detune (fino a più o meno 100 centesimi) per arricchire lo spessore armonico, oppure attiva l'opzione un'ottava sotto per rinforzare il corpo, creare una base o esplorare texture di sound design.
Per scolpire lo spazio, Doubler propone un panning per voce e una gestione fine dei livelli. Il flusso di lavoro è accelerato da una visualizzazione grafica con drag-and-drop di gain e pan, ideale per posizionare rapidamente ogni voce nel campo stereo e costruire un'immagine ampia, stabile e musicale.
Oltre al raddoppio, Doubler diventa un vero strumento creativo: usa delay lineari per un risultato dolce e arioso, poi aumenta modulazione e pitch shifting per più movimento. Aumentando il feedback, filtrando, panning estremo e giocando con il pitch, ottieni effetti più radicali: texture evolutive, echi modulati, impressioni di "bell tree" e trattamenti atipici per il sound design.
I filtri shelving di uscita aiutano a integrare l'effetto nel mix: possono boostare fino a +12 dB o attenuare fino a -24 dB a seconda della banda. È anche possibile filtrare il percorso di feedback per evitare l'accumulo di frequenze e mantenere un effetto pulito, anche con ripetizioni pronunciate. Infine, la possibilità di resettare tutta la modulazione via automation facilita transizioni pulite tra sezioni (strofa, ritornello, break) ed effetti puntuali.