Questo metodo play-along celebra un periodo chiave della carriera di Miles Davis (1957-1964) attraverso una selezione di brani diventati riferimenti assoluti del jazz. Pensato per strumentisti che desiderano lavorare sull'interpretazione, l'improvvisazione e l'ascolto, permette di confrontarsi con pezzi che hanno plasmato l'estetica del jazz modale e hard bop, con progressioni armoniche e forme particolarmente formative.
Oltre al semplice "suonare su una griglia", il volume interesserà in particolare i pianisti e i musicisti curiosi dei meccanismi di accompagnamento: voicings, comping, respiro ritmico e interazione con la sezione ritmica. L'obiettivo è sviluppare un comping credibile, sostenere meglio un solista e arricchire il proprio vocabolario armonico in contesti vari (modale, blues, standard con cambi).
La lista dei brani propone un percorso coerente e musicale, perfetto per costruire una routine di lavoro: All Blues, Nardis, So What, Eighty-One, Freddie Freeloader, Joshua, Milestones (New), Blue In Green e Seven Steps To Heaven. Un eccellente supporto per lavorare sul suono, il timing, i colori degli accordi e la costruzione di chorus, che siate trombettisti, sassofonisti, pianisti, chitarristi o musicisti della sezione ritmica.