Pensato per accompagnare gli studenti nel 2deg anno di Formazione Musicale, questo metodo propone una progressione chiara e rassicurante, in cui ogni capitolo si concentra su una nozione chiave abbastanza a lungo da essere veramente assimilata. Il principio pedagogico centrale si basa su una sequenza efficace: cantare per comprendere, poi suonare per consolidare. Prima di passare allo strumento, gli esercizi vengono affrontati con la voce per sviluppare l'intonazione, la pulsazione, la precisione ritmica e la percezione delle altezze. Questo approccio favorisce una lettura più musicale ed evita un approccio esclusivamente "meccanico" alla lettura a prima vista.
Pagina dopo pagina, lo studente consolida le basi del solfeggio grazie ad attività varie: letture ritmiche con o senza nomi delle note, letture cantate progressive, esercizi di memorizzazione per allenare l'orecchio interno e rafforzare i riflessi, oltre a un lavoro specifico di lettura delle note condotto a voce parlata per affinare il riconoscimento visivo e la rapidità. Questa alternanza tra teoria e pratica aiuta a collegare meglio ciò che si legge, si ascolta e si suona, sia che si tratti di tastiera, archi, fiati o chitarra. Progettato per la classe di F.M., il metodo lascia al docente una vera libertà di adattamento: gestione del tempo di apprendimento, modifiche secondo gli strumenti, differenziazione in base al livello degli studenti. Un supporto affidabile per sviluppare lettura, ritmo, fraseggio e musicalità, al servizio di una pratica strumentale più sicura ed espressiva.