Questo metodo di Formazione Musicale propone un quadro di lavoro completo per accompagnare lo studente durante tutto il 4deg anno. L'organizzazione per capitoli, ciascuno incentrato su una nozione fondamentale, permette di stabilire punti di riferimento solidi e di far progredire le competenze passo dopo passo. La difficoltà aumenta progressivamente e si inserisce in una temporalità realistica delle lezioni, lo studio di uno stesso tema potendo estendersi su due o anche tre settimane, al fine di radicare i riflessi e la comprensione.
L'approccio pedagogico pone l'accento su un principio essenziale: collegare sistematicamente la teoria allo strumento. Gli esercizi sono concepiti per essere affrontati prima con la voce (canto, pulsazione, fraseggio), poi con l'esecuzione strumentale. Questa alternanza favorisce una formazione più musicale, perché lo studente non si limita a "sapere": concretizza immediatamente ciò che apprende, sia nella lettura ritmica, nella lettura cantata, sia nelle attività di memorizzazione melodica e ritmica. Le letture ritmiche possono essere lavorate con o senza nomi delle note, e il metodo incoraggia un coinvolgimento attivo che sviluppa l'orecchio, la precisione e l'autonomia.
Solo alcune attività sono trattate diversamente: la lettura delle note è considerata come un lavoro parlato, per rafforzare l'identificazione rapida e la fluidità. Questa concezione globale, particolarmente adatta ai corsi di solfeggio in conservatorio o in scuola di musica, può richiedere qualche adattamento a seconda dello strumento praticato (estensione, trasposizione, diteggiature, possibilità tecniche), lasciando al docente la libertà di adattare senza perdere l'obiettivo principale: far progredire lo studente attraverso una messa in pratica regolare e coerente.