Progettato come successore spirituale del Nux Cerberus, il Trident NME-5 si rivolge chiaramente ai chitarristi che vogliono un pedalboard multi-effetti capace di diventare il centro di un setup moderno. Il suo approccio privilegia il gioco e la coerenza sonora: una piattaforma potente a 2 DSP, modellazioni di amplificatori curate nel dettaglio e un'ergonomia pensata per alternare prove, studio e palco senza perdere tempo nei menu.
Il suo posizionamento è semplice: offrire un multi-effetti di fascia alta, robusto e intuitivo, abbastanza flessibile da sostituire un pedalboard tradizionale o integrarsi in un rig ibrido (amplificatore, FRFR, mixer, interfaccia audio), mantenendo una risposta al tocco convincente.
Il Nux Trident si rivolge ai chitarristi di tutti i livelli che cercano un suono affidabile e riproducibile, dal home studio al palco. Con 27 amplificatori, una sezione cabinet in IR e un set completo di effetti, copre naturalmente blues, rock, pop, metal, così come territori più atmosferici (ambient, post-rock) grazie a modulazioni, delay e riverberi.
In pratica, funziona sia come processore autonomo collegato a una cassa FRFR o a un mixer, sia come piattaforma di effetti da associare al vostro amplificatore tramite una configurazione 4-cavi. Può anche essere usato come soluzione silenziosa in cuffia o come base di registrazione grazie alla connessione USB-C.
Il Trident NME-5 punta sull'efficienza in condizioni reali. I suoi 10 footswitch permettono di accedere rapidamente a banche e preset, controllare i blocchi effetti e sfruttare le funzioni utilitarie (accordatore e looper). L'editing avviene tramite un display LCD incorniciato da due encoder, con una logica chiara per costruire un preset come si organizzerebbe una catena di pedali.
Il cuore del sistema si basa su 10 blocchi liberamente posizionabili: NR, BST, EFX, AMP, CAB, EQ, S/R, MOD, DLY, RVB. Risultato: si passa da un suono semplice e diretto a routing più creativi senza perdere l'ergonomia. Il looper da 30 s può essere posizionato in pre o post effetti (utile per lavorare su un suono o una progressione, poi modificare i parametri), e la funzione Para. Follow facilita il richiamo di parametri e impostazioni preferite all'interno dei preset.
Per l'integrazione, il loop effetti Send/Return (modalità serie, parallelo, branch) apre la porta ai rig ibridi: inserire un pedale di overdrive preferito, un preamplificatore esterno o posizionare un multi-effetti complementare. Il MIDI In/Out in mini-jack semplifica il controllo di un setup (cambio scene, sincronizzazione), e l'USB-C serve sia come interfaccia audio, collegamento con l'editor software sia come canale per aggiornamenti firmware.
Il motore TSAC-4K punta sulla sensazione: attacco, compressione, grana e micro-variazioni rispondono in modo organico alle sfumature della mano destra e al volume della chitarra. Si ottengono puliti ariosi e leggibili, poi crunch dinamici che mantengono il dettaglio degli accordi, fino a saturazioni più dense con un'articolazione pensata per il mix.
La sezione cabinet si basa su IRs da 1024 campioni, completate da 32 slot per importare IR di terze parti: una vera leva per personalizzare la propria identità sonora (tipo di cabinet, carattere più moderno o vintage, sensazione più stretta o più ampia). Le 3 simulazioni di microfoni permettono di regolare rapidamente il colore finale senza complicare il workflow. Infine, la gamma dinamica di 109 dB e la latenza di 1 ms rafforzano la sensazione di immediatezza, che si suoni in cuffia, sul palco con console diretta o in registrazione.